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Claudio Baglioni

Genere: Sito web Ufficiale

Musicista, compositore, autore, interprete, scrittore e architetto. Claudio Baglioni è uno tra gli artisti più amati e di maggior successo di pubblico e di critica nella storia della musica popolare italiana. 

Nato a Roma nel 1951, ha studiato pianoforte e chitarra, armonia e composizione. La sua prima opera - una suite musicale, ispirata alla poesia “Annabel Lee” di Edgar Allan Poe - è stata realizzata nel 1967. 

Nel settembre del 1970 esce il suo primo album ufficiale: “Claudio Baglioni”. Da allora, Baglioni ha pubblicato - in Italia - 16 album originali, 11 album dal vivo e numerose raccolte di successi. Ha registrato in italiano, spagnolo, francese, inglese, portoghese, maltese, tedesco e polacco. Ha creato 360 composizioni, tra canzoni e suite, oltre a 4 opere musicali. Ha composto l’inno dei Mondiali di nuoto 1994, l’inno della Nazionale italiana di calcio 1998, l’inno delle Olimpiadi invernali 2006 e l’inno Mondiali di Nuoto 2009. Ha al suo attivo 3 libri, 4 volumi fotografici e diverse raccolte di testi. È stato protagonista con primato d’ascolti di 2 serie televisive cult, “Anima mia” (1997) e “L’ultimo Valzer” (1999). Ha prodotto musica per 3 colonne sonore. 

Oltre che in Italia, ha cantato e suonato in tutta Europa, Canada, Stati Uniti, Argentina, Brasile, Perù, Venezuela, Messico, Giappone, Turchia e in molti paesi africani. Si è esibito nei grandi stadi di calcio (dal 1981 primo in Italia con il tour Alè-oò, un canto che diventerà l’inno di tanti tifosi nel mondo), nei palazzi dello sport, negli auditorium, nei teatri classici, negli anfiteatri e teatri greci e romani, nei siti archeologici. 

Ha progettato, in qualità di architetto, teatri stagionali all’aperto, un teatro itinerante innovativo per 5000 spettatori, la riqualificazione - per intrattenimenti e vita sociale - dell’intero quartiere della fabbrica del gas (gazometro) di Roma. 

Nella notte del passaggio di millennio (1999-2000) ha tenuto un concerto straordinario: l’unico di musica popolare mai effettuato in Piazza San Pietro davanti a 300.000 persone e al Santo Padre Giovanni Paolo II. 

Nel 2007 presso il Santuario di Loreto ha chiuso la giornata mondiale dei giovani, davanti a un milione di persone arrivate da tutto il mondo e alla presenza di Papa Benedetto XVI. Baglioni è stato il protagonista italiano dello “Human Rights Now Tour” per Amnesty International, uno degli ideatori e artefici del “World Food Day Concert”, il concerto raduno per la FAO, di fronte al Colosseo e a 700.000 presenze di pubblico e del “Live8” il mega concerto, organizzato in contemporanea in dieci tra le principali capitali mondiali, contro la povertà e per la cancellazione del debito dei paesi in via di sviluppo. 

Il tour “Tutti Qui” è stato dichiarato “tour dei record” per numero di repliche, mentre il suo “Tour Rosso” vanta la più alta affluenza di sempre. 

Il concerto-spettacolo del 1997 “Da me a te”, stadio Olimpico di Roma (esaurito per due sere di seguito), ha il record di biglietti venduti in ogni tipo di manifestazione: 86.500 presenze e numerosi artisti sulla scena, 500 tra musicisti, ballerini, acrobati, performer, in una sorta di opera totale. L’anno seguente ha tenuto 70 concerti nei teatri d’opera, con pianoforte e voce per il tour “Incanto”. 

Toccando praticamente tutti gli stili musicali e nella continua ricerca di nuovi linguaggi espressivi, Baglioni ha collaborato tra gli altri, con Vangelis, Luis Bacalov, Ennio Morricone, Nicola Piovani, Lorin Maazel, Youssou N’Dour, Bruce Springsteen, Peter Gabriel, Bob Geldof, Paco De Lucia, Sting, Jerry Marotta, Tony Levin, Gavin Harrison, Khaled, Pino Palladino, David Sancious, Art Garfunkel, Steve Ferrone, Pino Daniele, Mia Martini, Manu Katchè, Andrea Bocelli, Laura Pausini, Gianni Morandi, Riccardo Cocciante, Phil Palmer, Vinnie Colaiuta, Danilo Rea, Montserrat Caballé, Astor Piazzolla, Richard Galliano. Ha lavorato con la Royal Philharmonic Orchestra, con la London Symphony Orchestra, con la Roma Sinfonietta, con l’Orchestra di Santa Cecilia, con la Banda dei Carabinieri e altre orchestre italiane e gruppi bandistici. 

Da otto anni è ideatore, promotore, organizzatore e protagonista di “O’Scia”: rassegna di arti e musica dedicata al tema dell’immigrazione e dell’integrazione culturale, al quale hanno partecipato più di 300 tra i più grandi nomi del mondo dello spettacolo e del panorama musicale italiano e internazionale. 

Per sensibilizzare Istituzioni, forze politiche, opinione pubblica e media sul tema migrazioni, Baglioni - secondo artista al mondo – ha tenuto (sett. 2006) uno straordinario concerto nell’emiciclo del Parlamento Europeo a Bruxelles. 

E il 13 dicembre 2006 O’Scia’ diventa Fondazione. 

 

È uscito a Febbraio 2009 il film QUESTO PICCOLO GRANDE AMORE (una storia ispirata alla vicenda narrata nel suo primo album di successo “1972” la cui title track è stata votata come – canzone del secolo) che ha visto Baglioni in qualità di soggettista e sceneggiatore insieme a Ivan Cotroneo per la produzione di Medusa Film; in primavera ha pubblicato il libro QPGA, per la prima volta in qualità di romanziere per Mondadori, ottenendo un successo grandissimo di pubblico con oltre cinque ristampe del romanzo e in estate è ripreso il tour legato all’album e al progetto QPGA in 52 grandi spazioscenici italiani, tra cui Il Teatro Greco di Siracusa e l’Arena di Verona. 

A concludere “il quadrigetto” il 27 Novembre è uscito il suo ultimo doppio album dal titolo QPGA, 52 titoli, 150 minuti di grande musica, con la straordinaria partecipazione di oltre settanta artisti amici da Mina a Ornella Vanoni, da Laura Pausini a Giorgia; a Morandi a Cocciante, da Venditti a Bennato, a Jovanotti; da Bocelli a Ennio Morricone a Luis Bacalov, da Alice a Franco Battiato; da Angelo Branduardi a Pino Daniele; da Ivano Fossati a Fiorella Mannoia e Eugenio Finardi; da Enzo Jannacci a Renzo Arbore; dalla PFM ai Pooh a Ron; da Stefano Bollani a Giovanni Allevi a Danilo Rea, da Paolo Fresu a Stefano Di Battista. Un cast musicale mozzafiato, che nessuna produzione musicale - né italiana, né internazionale - fino ad oggi aveva mai potuto vantare. Non una semplice raccolta di canzoni, ma l’inedito incontro tra molte forme musicali: ouverture, preludi, interludi, brani musicali, temi e melodie che si intrecciano e si rincorrono. Un’opera popolare moderna, naturalmente. Una fusione di rock, pop, classico e jazz, per quanto riguarda arrangiamenti e sonorità. Un lavoro corposo, che si è alimentato con le parole del romanzo, le immagini del film e le emozioni dei concerti, nei quali le canzoni sono state eseguite dal vivo, prima di essere incise. Un doppio album letteralmente “straordinario”: fuori standard, fuori misura, fuori serie, fuori tradizione. 

Il doppio album è stato presentato nel tour ConcertÓpera, rappresentazione live integrale dell'opera popolare moderna Q.P.G.A., iniziato a Milano il 5 dicembre 2009 e conclusosi a Genova il 10 gennaio 2010. 

Una nuova superproduzione, per un universo sonoro intenso ed appassionante nel quale la storia d’amore che ha appassionato più di una generazione trova, per la prima volta, tutto il respiro narrativo, l’ampiezza tematica e la profondità di campo che, fino ad oggi, aveva lasciato intravedere solo in filigrana e che solo un grande artefice e artificiere di sogni come Claudio Baglioni poteva rivelare. 

 

Il 6 marzo 2010 è iniziato il tour One World – Un solo mondo, caratterizzato dal tema del viaggio e dello scambio culturale. La prima parte del tour si è svolta negli Usa e in Canada per poi spostarsi nelle maggiori città europee, dove l’artista - per oltre un mese – si è esibito nelle location più prestigiose: dal più antico music hall in attività, l’Olympia di Parigi, allo storico Royal Albert Hall di Londra. 

“Un solo mondo” è poi ripreso toccando i cinque continenti: un lungo giro durante il quale Baglioni ha incontrato rappresentanti delle istituzioni, operatori culturali internazionali, istituti italiani di cultura, per affrontare l'importanza della presenza italiana nel mondo e del valore dell'interazione, rendendosi ambasciatore di una “sensibilità nuova, che insegni a condividere e non a dividere questo nostro mondo”. 

Dopo le tappe in Argentina, Cile, Venezuela, Costa Rica, Colombia, nello scorso ottobre Claudio Baglioni si è esibito all’Expo di Shanghai e al Century Theatre di Pechino. Una occasione doppiamente importante in quanto era la prima volta che l’artista italiano si esibiva in Cina. In seguito, il tour è proseguito in Giappone e Australia, per tornare a dicembre in Europa, con una tappa speciale nella città di New York e chiudersi con uno straordinario evento per il capodanno 2010 a Roma - nella bellissima cornice dei Fori Imperiali - davanti a 700 mila spettatori. 

 

Il 26 ottobre è uscito il doppio cd live Per il mondo – World tour 2010, registrato durante il concerto al Royal Albert Hall di Londra lo scorso 29 maggio, inoltre il 23 novembre è uscita una versione speciale che contiene sia il doppio cd live che il DVD del concerto londinese che si è svolto alla presenza di 3600 spettatori. 

 

E il viaggio, lungo quarant’anni di grande musica italiana, continua.


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